Cultural crossovers: creating current Pop music

Make way for the modern, globalized pop scene which features collaborations from artists ranging from English pop to K-pop and Latino pop genres. For a long time, the global pop industry has been dominated by hits released by English or American artists. However, today’s top global hits is experiencing more language and genre diversity as a result of globalization and growing online social platforms such as YouTube, Spotify, Apple Music, etc.

Kimmy Stewart

SIAE: un monopolio che sta finendo

Con 27 milioni di Euro di disavanzo nel bilancio consolidato del biennio 2015-2014, la Società Italiana degli Autori ed Editori possiede i conti in rosso da ormai decine di anni. E il costo dovuto alla sua gestione è solo uno dei problemi che la affligge e che si riflette sugli artisti che sono costretti a farne parte per vedere i loro diritti d’autore tutelati. Infatti, il monopolio della S.I.A.E. è rimasto indiscusso dal 1941 ad oggi nonostante le continue intimazioni e sanzioni da parte di Bruxelles per il mancato recepimento della direttiva Barnier, attuata da ormai quasi tutti i Paesi europei, che metterebbe fine all’esclusiva della società in territorio italiano. Intanto, musicisti importanti nella scena dello spettacolo italiano, come il rapper Fedez e il cantautore Gigi D’Alessio decidono di affidare la gestione dei loro diritti a una nuova startup inglese, Soundreef, a cui è stato accordato il permesso di operare in Italia in quanto impresa straniera dal Tribunale di Milano con la sentenza del 12 settembre 2014.

Anna Zanoni

Colonne sonore e musiche da film: a tu per tu con l’autore

E’ da un po’ di tempo che volevo affrontare il tema della musica da film. Mi sembrava un argomento di media complessità, ma vi posso assicurare che questo mondo è in realtà quanto di più simile ci sia ad un universo musicale parallelo. E’ per questo che per farlo, ho deciso di chiedere aiuto ad un caro amico più esperto di me, percorrendo passo per passo alcuni dei temi secondo me più interessanti. La scelta non è stata casuale: l’intervista che segue è rivolta ad un giovane compositore italiano.

Matteo Gervasi è un ragazzo di Udine appassionato di musica da sempre, diplomato in clarinetto presso il conservatorio di Padova e specializzato in musica e tecnologia applicata alle immagini a Roma presso la Forum Academy. La sua passione per la musica da film emerge sin da bambino, quando nutriva forte interesse per le musiche dei cartoni animati e dei film d’animazione, in cui proprio la musica riveste un ruolo ancora più importante. La scelta d’intraprendere questa carriera è arrivata relativamente tardi perché, come ci racconterà, si è soliti considerare questo mondo come una realtà piuttosto lontana e difficilmente raggiungibile. Ciò che gli ha dato la spinta definitiva verso questa scelta è stata la capacità di questo settore di racchiudere al suo interno generi e linguaggi espressivi decisamente diversi tra loro, allargandone a 360 gradi il panorama.

Giulia Mazzella