Thegiornalisti @ Assago Forum, Milano

Avete mai notato che in alcuni casi la qualità del lavoro di un artista è inversamente proporzionale al successo che riscuote? Non c’è nulla di oggettivo in tutto questo: semplicemente, per il solo fatto di avere un pubblico più ampio, si può passare dall’essere artisti emergenti ad artisti commerciali in un nanosecondo. Questo trade-off mi è stato chiaro grazie alle reazioni delle persone nel sapere che sarei andata ad ascoltare i Thegiornalisti al Forum di Assago. Da una parte c’ero io, con il fervore che solo l’idea di un concerto sa dare, e dall’altra il mio interlocutore, che, almeno nella metà dei casi, prima rimaneva un po’ interdetto (“Seriamente hai deciso di spendere i tuoi soldi così?”) e poi si lasciava andare ad un sorriso (“Contenta tu”).

Caterina Cinquesanti

Claudio Baglioni @ Assago Forum, Milano

Prendete un’appassionata di musica pop e indie, con una leggera inclinazione anche verso il pop rock (tipo me), e mettetela davanti ad un colosso della musica leggera italiana (tipo Claudio Baglioni). Il risultato è prevedibile (o almeno lo era per me): due ore in cui passi a fare la lista dei perché sei realmente andato, invece di dare una gioia al bagarino di turno e vendere il biglietto. Io, che avevo il dovere morale di accompagnare mia madre, non ho potuto contare sulla fuga e ho preso questo concerto un po’ come un esperimento sociale: vediamo se Baglioni è in grado di intrattenere, non solo i suoi fan, ma anche un’occasionale come me.

Caterina Cinquesanti

Playboi Carti @ Fabrique, Milano

Milan was the last stop of Playboi Carti’s Euro Tour with openers Places + Faces (Plus Sounds to be exact), and boy was I happy it was.

Admittedly, he could not have chosen better openers, Ciesay and Darq E Freaker are up to date when it comes to the songs they choose to blast; from new moshpit heavy songs such as Trippie Red’s Dark Knight Dummo, 69’s Gummo, to classic’s such as Skepta’s Shutdown, and Kendrick’s M.A.A.D City. It is safe to say that it was an hour full of explosive energy with a couple of calm songs in between, like Drake’s Fake Love and Kanye’s Famous.

Noamane Ragane

Jake Bugg @ Teatro Dal Verme, Milano

DISCLAIMER: I’m not here to pretend I’m an expert when it comes to concerts, but I do take pride in being able to say I’ve been in quite a few. Jake Bugg however, was a completely different experience.

There are quite a elements you notice and appreciate in an artist’s performance; vocals, instruments, presence on stage and so on, and I’m always one to have an opinion on all of them. Something I never really appreciated before though is an artist’s capacity to recognize his/her strengths and choose the type of performance and stage organization that will best bring them out. Jake Bugg is excellent at that.

Ira Tassouli

COEZ “Faccio Un Casino Tour” @ Alcatraz, Milano

Ci sono degli artisti che ho incrociato lungo la strada un po’ per caso e un po’ accidentalmente. Artisti che cantavano nella mia città, amiche che li ascoltavano, film con loro brani come colonne sonore, canzoni passate in radio una tantum, cose così.
Coez è stato così, non l’ho mai incontrato realmente, non ho mai scelto di ascoltarlo, ci sono sempre incappata in questi anni e mi sembrava giusto onorare questi sporadici incontri occasionali su spotify con un bel concerto, anzi, il concerto.
Piccola premessa doverosa: io di coez non sapevo e non so nulla. Non ne conosco le origini, l’ambiente di provenienza, non lo ascoltavo prima del successo, sono una fan dell’ultimo minuto. Ma c’è una cosa che mi incuriosisce e mi scervella moltissimo nell’ultimo periodo, ovvero come si faccia a diventare mainstream così velocemente.

Matilde Sparagna

Lorde “Melodrama World Tour” @ Fabrique, Milano

Milano, 12 ottobre. Davanti al Fabrique una fila interminabile è seduta sul marciapiede già dal pomeriggio, sotto un sole anomalo: l’attesa è alta e l’ansia di arrivare sotto il palco spinge a fare follie. Lorde arriva infatti a Milano per la prima volta e fa subito sold-out per la tappa italiana del Melodrama World Tour. Noi siamo seduti tra quei folli, chi a studiare, chi a ripassare la scaletta. Si fanno lentamente le sette, quando le porte del Fabrique lasciano defluire la schiera di fans verso il palco.

Tommaso Tagliabue