BSMA meets: Jack Savoretti

Incontro Jack Savoretti a Milano, durante la presentazione del suo sesto album Singing To Strangers, un inno all’italianità romantica – cantato in inglese. Un abbraccio e una morbida giacca scamosciata distendono immediatamente l’atmosfera, mettendomi subito a mio agio persino accanto ad un cantautore italo-britannico che ha aperto il concerto di Bruce Springsteen.

Elena Pellizzari

Anni Sessanta – Anni Ottanta, pt. I: Neil Young & Bruce Springsteen

Il ventennio che stiamo per analizzare segna un profondo cambiamento nella musica rispetto a quello che si era osservato nei trenta anni precedenti; le canzoni di protesta acquistano una risonanza diversa. I nomi di Bruce Springsteen e Neil Young sono ormai conosciuti in tutto il mondo e le loro grida di protesta nei confronti del conflitto in Vietnam, che vede l’America protagonista, si diffondono anche in Europa. Sono infatti questi gli anni in cui Springsteen si esibisce per la prima volta a Londra e dà inizio ad un tour europeo che lo porterà a diventare una delle più importanti rockstar a livello mondiale.

Daniele Rosas

Anni Trenta – Anni Sessanta, pt. II: Bruce Springsteen & Nina Simone

Migliaia di uomini e donne che affrontano la celebre Route 66, partendo dall’Oklahoma per raggiungere la California, la terra promessa, in cerca di un lavoro e di un riscatto per una vita di stenti e difficoltà. Quattro ragazzi che vengono uccisi con dell’esplosivo in una chiesa, per il semplice fatto di essere di colore, e quindi per forza diversi, con meno dignità rispetto ai loro concittadini bianchi. È questa un’altra fotografia dell’America del periodo preso in esame: da un lato, la mancanza di un futuro e la voglia di scappare e di cambiare vita, dall’altro le continue tensioni razziali, che, come ancora oggi avviene, sono purtroppo parte integrante della vita americana. Bruce Springsteen e Nina Simone ci presentano le due tematiche in modi differenti; il primo ci parla dal punto di vista di Tom Joad, giovane personaggio di “The Grapes of Wrath”, romanzo di Steinbeck, mentre Nina parla in prima persona descrivendo tutta la sua rabbia e frustrazione per questo ennesimo atto di violenza verso la popolazione afroamericana.

Daniele Rosas